VINCE COME PROMESSO, TELAVEVODETTO

3 settembre 2018
Si chiude all’insegna di Santo Mollo e Telavevodetto la prima diurna dell’ippodromo di Vinovo andata in scena domenica 2 settembre.
Nonostante non corresse dal mese di giugno, il pupillo di Milena Dellepiane e Pietro Raffa non tradiva le aspettative che sin dalla dichiarazione dei partenti lo davano come favorito della corsa. Corsa vinta soprattutto da Santino Mollo che anche in questa occasione si è portato a casa due belle vittorie, portando letteralmente in braccio verso il traguardo il proprio allievo apparso stanco negli ultimi metri di corsa.
“Si è un po’ scatenato al via dopo le due partenze richiamate, e non ho voluto rischiare di farlo soffocare, l’ho lasciato andare sul passo assecondandolo con parziali importanti, ed in retta era giustamente un po’ stanco. Ha corso benissimo, soprattutto per un rientro qual era.” Queste le parole di Santino in premiazione.
Le due partenze richiamate per la riottosità dapprima di Troy Speed Mec e in seguito di Unica Di Casei mettevano severamente in difficoltà The Eage Grif soggetto nevrile di Enrico Colombino, il maggiore avversario del vincitore, innervosito dall’attesa in pista prolungata ulteriormente dal cambio di un finimento di un altro cavallo. A quel punto non ha voluto più saperne di mettersi di trotto.
Corsa dominata appunto da Telavevodetto al comando, staccato di qualche abbondante metro dal gruppo, mentre in arrivo finiva forte Unica Di Casei, buona per la prossima uscita, dopo percorso aria in faccia. Al terzo posto arrivava Tre Stelle, partito benissimo, così come Demon Bar e Principe di Fuoco, dalla terza fila. 5-12-6-15-16-i numeri del quintè che pagava poco più di 1.000 €.

L’altra corsa di rilievo del pomeriggio che a metà convegno era guastata dalla pioggia alterna, vedeva protagonisti i cavalli di due anni. Molto atteso e chiacchierato Ares Ek che non tradiva le attese nonostante il percorso oneroso, specialmente per un cavallo giovane alla seconda uscita. Partito con prudenza Andrea Farolfi, spostava il portacolori della scuderia E.V.A.M. Racing Trotter di Marco Scarton al passaggio davanti alle tribune per portarlo ai lati del leader, Acacia Obi Ferm, trascinandosi in schiena la contro favorita della corsa, la debuttante Alaska Gams che Paolo Rossi affidava a Andrea Guzzinati. In arrivo Farolfi, non doveva far altro che dare la voce al figlio di Look De Star, allenato da Mauro Baroncini, per fargli fare il cambio di marcia, e contenere l’ottimo finale di Alaska, sicuramente altro soggetto di qualità.

La corsa gentleman veniva vinta da Marco Castaldo, al sediolo di Zecora Joy, per la gioia di Stefano Garofalo e del suo trainer Giorgio Longobardo. Cavalla che veniva da un’ottima prestazione modenese, e che nel contesto soddisfava appieno le aspettative fiduciose del team.
Prossimo appuntamento all’ippodromo di Vinovo sabato 8 settembre, con la disputa delle batterie del Derby e delle Oaks, che porteranno sul nostro anello i cavalli più importanti della leva 2015.

eb

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