La rivincita di Napoleon

Bellei nel Costa Azzurra 2012

22 aprile 2012
Due settimane addietro il team di Napoleon Bar aveva abbandonato Torino con un profondo amaro in bocca; il millimetrico “stampino” subito nel finale del Campionato Europeo dei 5 anni da Nesta Effe si è rivelato difficile da digerire.
Il Costa Azzurra 2012 ha però prontamente sistemato le cose, restituendo all’attenzione generale un Napoleon scintillante, netto vincitore da 1.12.0 dopo un percorso d’assalto che, a conti fatti, ha riscritto le momentanee gerarchie del trotto nostrano.
Si perchè la creatura di un esultante Luigi Truccone (al secondo “Costa” in tre anni dopo l’apoteosi di La Dany Bar nel 2010) se l’è sudata mirabilmente, cogliendo un lancio poco brillante e dovendo spendere a fondo già davanti alle tribune, per risalire la china andando ai fianchi di Nesta Effe, di suo al comando in breve.
Di lì in poi Napoleon ha sviolinato parziali eloquenti, pressando Nesta fino al cominciare della retta, dove il 58.4 intermedio ha decretato il calo del cavallo di Vecchione, in progressiva difficoltà fino alla rottura, mentre Enrico Bellei in sediolo a Napoleon staccava nettamente andando a prendersi il terzo Costa Azzurra di un palmares infinito, ma il primo con un indigeno dopo i due allori “yankee” con Brads Photo e Prime Prospect.
A margine del già citato 1.12.0 restano da evidenziare i meriti di Newyork Newyork; il pupillo di Lorenzo Baldi dopo il terzo di due settimane fa ha nuovamente stupito, confermandosi terribile “finissuer” soprattutto quando davanti c’è andatura, e portandosi a casa un secondo inatteso.
Ma la sorpresa l’ha regalata Martina Grif, per il delirio della Trofal Stars e la soddisfazione di Marco Smorgon; terza con un gran finale la figlia di Varenne ha completato il quadro idilliaco della prole del Capitano, padre dello stesso Napoleon nel giorno del compleanno di Lana del Rio!!!

Insomma il Costa Azzurra ha proposto emozioni e tanto pubblico (oltre quattromila presenze nel pomeriggio vinovese) ma il retrogusto polemico non è mancato e, anzi, l’ha fatta da padrone almeno nel dopo corsa. Se nulla c’è da eccepire sul successo di Napoleon Bar, va detto che l’unico nome in pista in grado di opporsi era probabilmente Marielles, ma la pupilla di Sonia Galanti è rimasta coinvolta in un brutto contatto con Locomotion Om sulla prima curva. Le scintille tra i due drivers, Cristophe Martens e Tommaso Di Lorenzo, sono iniziate in pista e proseguite lungamente fuori coinvolgendo interamente i due team; soprattutto il driver belga di Marielles è sembrato pesantemente offeso dal comportamento del collega, a suo dire finitogli addosso deliberatamente per ostacolarlo a vantaggio di altri concorrenti. Certo l’accusa è di quelle pesanti e il dopo corsa ha offerto il marcato contraltare tra i festeggiamenti sul palco e la bagarre in sala commissari, dove alla fine è stato decretato un appiedamento di venti giorni per Di Lorenzo e di dieci per il driver belga, a seguito dell’inopportuno comportamento tenuto in pista dopo la squalifica.

La lunga storia del Costa Azzurra (il prossimo anno sarà cinquantenario) ha incamerato un altro capitolo.

A Vinovo si tornerà a correre domenica prossima 29 aprile con la Giornata dei Campioni. Premiazione sul palco per i vincitori delle classifiche 2011.

Massimiliano Quaglia

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