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ANDREA FAROLFI E ZEFIRO GUAL PROTAGONISTI

Un gran peccato aver corso a porte chiuse il convegno di sabato a Vinovo con le qualificazioni alla Maratonina d’Inverno che vivrà la sua finale sabato 26 dicembre.
A portarsi a casa la batteria più qualitativa era il volante Zefiro Gual, portacolori della scuderia del Cupolone, cara ad Alberto Guarino, allenato da Enrico Fiaschi e interpretato da uno scatenato Andrea Farolfi che nel convegno era il leader con tre affermazioni. Corsa vinta di merito, con gli ultimi 800 metri cattivi in mezzo alla pista. Alle sue spalle arrivava Showmar che con il suo micidiale cambio di marcia batteva Pocahontas Diamant calante negli ultimi metri, lasciando dietro la battistrada Ula Risaia Trgf su Angel De Lune che dava ottima impressione. Questi i primi cinque classificati a quello che sarà l’ultimo nastro della Maratonina.
La qualificazione per il nastro intermedio vedeva la vittoria di Urora, femmina di gran classe dell’Immobiliare La Moretta, allenata da Marco Smorgon e guidata da Edoardo Loccisano, che a fil di palo stampava il favorito Seleniost, che pagava forse lo strappo iniziale. Sul terzo scalino del podio saliva Zar Ross, con finale a bomba come nel suo stile, su una generosa Zamora Font e Zonda Cup. Peccato l’errore di Vamorgea Dei Rum, in fase di partenza.
Al primo nastro della finale potranno accedere Vicki Laksmy che interpretato da Alessandro Gocciadoro in retta passava su Universo D’Amore che ne aveva preso la schiena. Al terzo arrivava forte Seduttore Park su Virtual Trebì e Zaragoza che aveva dominato tutta la corsa lottando per il comando con Tarim, che andava di galoppo, non lesinando i parziali ma risentendone giustamente in arrivo.
Questi dunque i 15 finalisti che, salvo defezioni, vedremo al via nella finale.
Da sottolineare nel pomeriggio la super prestazione di Agrado, il pupillo di Francesco Di Stefano che non finisce mai di stupire, in testa alla classifica locale come cavallo con maggior numero di vittorie, vince di prepotenza su Arnold Cup che sarà retrocesso completamente dall’ordine d’arrivo per aver passato con la ruota sinistra all’interno di più di cinque paletti sulla seconda curva. Peccato anche l’errore nella giravolta di Adorni Grif, perchè sarebbe stato bello vedere questi tre importanti cavalli a giocarsi la corsa.
La gentlemen del pomeriggio vedeva la pennellata di Cesare Bonacci al sulky di Arrow Wf, training di Francesco Cimino, con cavalli sempre più in ordine, che stampava Vittorio Bosia e Acacia Obi Ferm.
Appuntamento con Vinovo, sabato prossimo, con gli occhi puntanti sui puledri, protagonisti del Noviziato Ferruccio Pedrazzani.
eb

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