La seconda sezione del tribunale amministrativo del Lazio ha respinto, con un’ordinanza, il ricorso in merito al “silenzio” sulla richiesta di annullamento del decreto del Mipaaf dello scorso gennaio nel quale i 97 milioni per il settore vengono “spalmati” in tre rate: 30 milioni subito e i restanti 67 divisi tra il 2014 e il 2015. Secondo i giudici il ricorso non può essere accolto perchè non sussiste “un pregiudizio grave e irreparabile, essendo improbabile che il patrimonio dello Stato possa divenire incapiente nel tempo necessario a definire il giudizio”. Nel ricorso gli operatori chiedevano, anche, che venissero sbloccati i fondi previsti dal prelievo sulle slot. Nel giugno scorso il Tar aveva rinviato all’udienza di merito del prossimo 15 gennaio 2014 i ricorsi sullo sblocco dei fondi per l’ippica e sulla riduzione del calendario corse, presentati dalle categorie di settore.
