“Le Aziende Ippiche ribadiscono il loro sostegno alla riforma, una riforma radicale, che tolga dalle mani dello Stato un settore che, in ogni parte del mondo, dimostra potenziali economici e valori etici e sportivi che in Italia ormai sono ogni giorno rinnegati da un sistema completamente in mano ai burocrati”. Lo ribadiscono, attraverso un comunicato, gli Imprenditori Ippici Italiani del galoppo e del trotto. In attesa di una risposta concreta l’associazione “applaude l’iniziativa del Governo di inserire nella Delega Fiscale la proposta di istituire l’Unione Ippica Italiana” e indica, “nei contenuti della proposta di legge molte delle soluzioni operative percorribili per il rilancio del settore”.
“Siamo disponibili – aggiungono – a lavorare ancora assieme e arricchire ulteriormente il lavoro che, insieme al Comitato Lega Ippica Italiana, svolgiamo da oltre un anno. Speriamo che anche il galoppo sappia trovare delle persone proiettate verso l’innovazione e la valorizzazione del nostro mondo e riesca ad abbandonare i vecchi schemi rivolti al passato che portano soltanto a schermaglie che nessuno vuol più ascoltare”. E’ necessario, concludono, lavorare “insieme alla riforma già tracciata, migliorandola e completandola”.
