Inevitabile in un’Italia malata di calcio non risentire della finalissima del Campionato Europeo programmata nella serata di domenica e capace di condizionare la programmazione di molteplici eventi, tra i quali non si è sottratta la prima notturna torinese dell’annata, anticipata di qualche ora per terminare in tempo utile alla visione di Italia Spagna.
Il trotter vinovese ha più che mai risposto presente, intitolando agli calciatori azzurri militanti nella Juventus e nel Torino le prove di giornata e attrezzando il ristorante per accogliere i tanti in attesa della partita subito dopo la fine delle corse.
C’era da tifare anche Lana del Rio, impegnata nel norvegese Forus Open al cospetto della prima classe europea; niente male la prova della reginetta italiana, finita quinta a fronte di uno schema non facile,che troppo tardi le ha concesso lo spazio per correre. La vittoria di Commander Crowe sembrava del resto scontata e così è stato.
Bel centrale intitolato alla classe di Andrea Pirlo, sul miglio ad handicap, e ben interpretato da Max Castaldo su Leader del Pino, che ha sfruttato a pieno la posizione allo start per imporre alla truppa il proprio ritmo dopo la giravolta, mantenendosi intangibile fino alla fine: 29.8, 29.8, 29.5 e 29.0 a chiudere la radiografia del rotolo del vincitore che ha resistito fino alla fine ai tentativi della valida Lobelia seconda su Ilander. Ragguaglio complessivo da 1.14,3.
Sorride e tanto Andrea Guzzinati, che ha raccolto a piene mani nella giornata, trovando conferme importanti. In primis il rientro, dopo un anno di assenza, del qualitativo Oscar Benal, forte di cinque successi in altrettante uscite prima dello stop e capace di riprendere il filo diretto con la vittoria. Troppo superiore agli altri il figlio di Ganymede, in breve al comando sui duemila metri del Premio Giorgio Chiellini e indisturbato nella costruzione di un primo chilometro tranquillo (1.19 scarso) e brillante nell’esprimere una chiusura in 59.5, per rifinire il tutto da 1.16.9; occhio alle prossime uscite ed al probabile salto di categoria.
Sempre Andrea ha centrato d’avanguardia due successi per i colori della Scuderia del Castello; Perfect di Casei da 1.15.4 e Olivia di Casei da 1.16.1 hanno rimpolpato la giornata del Guzzi.
I successi di Michela Racca destano sempre entusiasmo e quello odierno della mascotte del trotto di casa rimarrà in mente a molti; impegnata in versione catch driver per la Sant’Eusebio sulla non semplice Photo Roc, Michela ha sfoggiato gran personalità presentandosi in breve al comando dopo la giravolta e prendendo margine sul resto della truppa. Sembrava la classica inopportuna “sgasata” da pagare in fondo, al contrario si è rivelata una guidata magistrale della giovane allieva, che ha dosato i parziali quanto serviva per mantenere a distanza la netta favorita Parisienne Bar, finita nettamente a distanza sulla chiusa secca della vincitrice in 58.3, per un a media complessiva da 1.16.3
.complimenti!!!
Tra i gentleman ennesimo bel successo di Michele Bechis, impegnato in sediolo a Morgex del Pri per conto della scuderia Skinka, netto alla meta da 1.14.6 davanti all’arrembante Naire del Sile e all’ottima No Limit Bar, all’ennesimo compenso del periodo.
Appuntamento sotto le stelle per Mercoledì 4 Luglio, non mancate per la serata di Miss Italia con raccolta fondi per i terremotati dell’Emilia e i fuochi d’artificio a fine serata!
ma_qua
