Nel tumultuoso post Gran Premio Costa Azzurra la giuria ha legiferato severe sanzioni per Tommaso Di Lorenzo, guidatore di Locomotion Om, e per Cristhian Martens, driver di Marielles. Venti giorni di appiedamento al primo per aver inferto un’arrotata sulla prima curva alla femmina. E dieci giorni al secondo per aver reagito in modo scomposto, in pista, nei confronti del driver italiano. A ciò si è anche aggiunta un’ammenda di 9100 euro a favore della scuderia di Marielles. Visto e rivisto il filmato, Tommaso Di Lorenzo ha però deciso di interporre appello sulla squalifica e sulla multa a favore: le immagini che il Tribunale dell’ippica dovrà analizzare, sono in effetti complesse ed aprono il ragionamento a tante soluzioni. E’ vero cioè che Locomotion Om, muovendosi con il 7 non può che convergere verso l’interno della pista ciò che si traduce in un avvicinamento al proprio interno dei concorrenti, ma è parimenti da analizzare la posizione di Marielles che appare discosta in rapporto alla linea di gara di chi la precede. E insomma, ricorso sarà: ciò che blocca di fatto ogni penalizzazione, in giorni di gara ed in pecunia da girare alla scuderie di Marielles.
