8 OTTOBRE 2026
OAKS
Il Derby si presenta piuttosto incerto ed aperto senza un vero favorito, la prova che eleggerà la Regina della generazione 2024 al contrario ha in Ifigenia of Brown un solido punto di riferimento. La portacolori della Scuderia Bivans allenata da Paul Hagoort e guidata come sempre da Robin Bakker nelle poche corse disputate in carriera ha ottenuto solo vittorie e secondi posti, con il successo nella Breeders Course disputata a Solvalla nel weel-end dell’Elitloppet precedendo In The Night Gar come miglior attestato. Dopo la piazza d’onore a luglio in Gruppo 2 a Jagerso, battuta da intesa Ek, nella Batteria di qualificazione ha messo in mostra velocità al via, parziale e facilità di impiego, vincendo in totale scioltezza tanto da essere in netta evidenza nel pronostico. La citata Intesa sarà al via al suo interno ed apre la lista delle sei cavalle allenate da Alessandro Gocciarodo ma nonostante la linea diretta e la guida del citato Alessandro, la compagna di training Ingrid Am sembra essere la principale insidia per Ifigenia. Ingrid, Dopo il successo nel Nazionale Filly ed aver saltato il Marangoni in occasione della Batteria ha confermato forma al top mostrando le sue peculiarità: rapidità al via e secco cambio di marcia. Il citato Marangoni Filly è stato siglato da Irma Ferm, uscita dal marcatore solo alla seconda corsa disputata in carriera, iniziando poi la suite di vittorie e piazzamenti nel circuito classico, aperto dall’Allevatori 2025 per finire al citato Marangoni. L’allieva di Mauro Baroncini non ha avuto fortuna nel sorteggio, vista la collocazione all’esterno della prima fila ma grazie alla grinta ed al coraggio saprà sicuramente ritagliarsi uno spazio. Impressive Gio compagna di allenamento e scuderia di Ingrid è parsa in costanza ascesa ottenendo la piazza d’onore nel Marangoni Filly e vincendo in “canter” la propria batteria, premesse che unità allo scatto a partire ne fanno più di una sorpresa. Ruolo che calza a pennello alle due cavalle presentate da Erik Bondo, Io tu e la Rosa qualificatasi a sorpresa ma con merito e pronta a sfruttare il numero in corda e soprattutto Ischia Joy, che sembra pronta a far deflagrare tutto il suo potenziale. Ifinoe Degli Dei, da “guidare” sulle curve, I Love America e Idra Pal Bar completano la prima rosa di possibili.
Nella foto la vinictrice uscente Ginger Wise As
m. bassani.

