13 ottobre 2026
Il successo di un grande evento comincia dietro le quinte. Per questo, vogliamo partire dal nostro centro di allenamento. Chiunque abbia vissuto questa intensa due giorni non ha potuto fare a meno di ammirare il lavoro straordinario della famiglia Demuru. Hanno trasformato le scuderie – che hanno ospitato ben 150 cavalli – in uno specchio splendente: box perfettamente igienizzati e un’area di isolamento tirata a lucido. Sabato notte il vento ha soffiato forte, ma la mattina non c’era neanche una foglia a terra. Il segreto? Alberto era già in piedi dalle 2:30 per accogliere i cavalli stranieri, cogliendo l’occasione per accendere il soffione e mettersi subito all’opera. Una famiglia puntigliosa e instancabile, che ha lavorato senza sosta per offrire il massimo comfort a tutti gli ospiti.
Lo stesso encomiabile impegno ha guidato chi si è occupato della tribuna, degli addetti alla pista, delle pulizie e della sicurezza. Anche la macchina della ristorazione ha girato a pieno ritmo: le tre aree ristoro hanno accolto 550 persone sotto la cura del Ristorante L’Alfiere, mentre i due pranzi di gala sono stati firmati dal Sotto Sopra di Vigone della famiglia Lardone, senza dimenticare l’incessante attività dei tre bar.
Tutto ha funzionato alla perfezione. Riuscire a soddisfare le più di seimila persone accorse è un risultato straordinario. A guidare questa macchina organizzativa sono stati l’Amministratore Delegato di HippoGroup Torinese, Alessandro Ferraris, e il Direttore dell’Ippodromo di Vinovo, Silvano Ferraris. Dopo un anno di preparativi, nell’ultimo mese non si sono concessi un attimo di tregua, specialmente per accogliere al meglio la delegazione U.E.T., composta da circa quaranta persone rimaste nostre ospiti per tre giorni.
Il lavoro di più responsabilità lo ha avuto Guido Cardera responsabile dell’Ufficio tecnico, capace di mettere insieme 4 gran premi di massima levatura, di cui due sotto il stretto controllo U.E.T.
In sintesi, un traguardo collettivo dove ognuno ha fatto la propria parte per offrire al mondo ippico uno spettacolo degno dei campioni scesi in pista, dei loro team e di tutti gli appassionati. Consapevoli che questo non è un punto d’arrivo, ma una solida base da cui ripartire per mostrare all’esterno la nostra realtà e ricordare a tutti che passare un pomeriggio all’ippodromo è, molto semplicemente, bellissimo.
si ringrazia Victoria Demuru per la foto.
eb

