Ippodromo di Vinovo
Caricamento
Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

I SINDACATI DEGLI IPPODROMI

Presa di posizione dei sindacati dei lavoratori del comparto ippico che, constatato lo stato di profonda crisi del settore, hanno deciso di congelare le vertenze in atto per i rinnovi contrattuali per quel che riguarda i lavoratori degli ippodromi. Sulla questione si è espresso Carlo Tarlini (Slc – Cgil), rappresentante sindacale delle categorie. “La situazione che si sta profilando è drammatica. I dati del bilancio 2012 sono insostenibili per il settore. Allora occorre affrontare l’emergenza impostando qualche ragionamento di riforma pura del settore, superando la disunità che c’è e trovando una strada comune di riforma del comparto. – ha spiegato Tarlini – Da parte nostra c’è la volontà di congelare, per il momento, le vertenze in atto. Serve, però, una razionalizzazione delle risorse da destinare all’attività da parte di Assi, per essere legittimati a presentarci davanti alle istituzioni e chiedere un loro sostegno e avere tre-quattro mesi per attuare una riforma strutturale dell’ippica. Gli ippodromi hanno detto che con un budget a 61 milioni di euro non sono in grado di firmare la convenzione con Assi e garantire l’attività per il 2012, e ormai mancano veramente pochissimi giorni a quella data. Altro problema, poi, è la costruzione del bilancio 2012 a 235 milioni di euro su una presunzione di entrate dalle scommesse ippiche. Questo si ottiene se si riesce a fermare l’emorragia del calo di gioco, ma il rischio è che il calo continui. Per questo occorre fare un calcolo preciso”. LM/Agip

Rispondi

Scopri di più da Ippodromo di Vinovo

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere