“In settimana la Commissione Agricoltura presieduta dall’onorevole Russo licenzierà un testo definitivo per il rilancio del settore che il prossimo Governo dovrà prendere in esame e poi, ormai, il gruppo, quello degli aderenti al progetto, è formato, è sempre più vasto, è saldo e continuerà a lottare perchè l’ippica non muoia”, è quanto annuncia il comitato Pre Lega Ippica, alla luce della battuta d’arresto per la delega fiscale.
“Non è facile, purtroppo, perchè la situazione, ogni giorno che passa, si fa sempre più drammatica ma, dal momento che stiamo parlando di un settore che, sotto la sua ala, raccoglie i destini di migliaia di famiglie, occorre, superata metà dicembre di questo infausto 2012, fare il punto della situazione”, aggiunge.
“Le prime due settimane del mese continua il comitato – ci hanno bruscamente riportato al passato vanificando, per il momento, ogni speranza di privatizzazione: l’unica, magrissima consolazione, è rappresentata dal fatto che la colpa non è dell’ippica. Già, perchè la riforma del settore era contenuta in un piccolo emendamento inserito nella Delega Fiscale, che è un provvedimento che raccoglie in sè migliaia di interventi di natura fiscale e che è stato fermato in Senato lo scorso martedì 4 dicembre. In seguito a questo fatto, come tutti sanno, il Governo ha deciso che approverà la legge di Stabilità e poi si andrà alle elezioni, mentre solo una fetta dei provvedimenti facenti parte della Delega verrà inserita nella Legge di stabilità, ma non è il caso nostro. Insomma, la politica, prima in maniera diretta, con l’atteggiamento poco costruttivo del nostro ministro di riferimento e del nostro segretario generale, poi, in maniera indiretta, bocciando la Delega Fiscale e rimandandola in blocco alla Commissione Finanze, ci ha dato l’ennesima bastonata.
