Nei primi dieci mesi dell’anno le scommesse sportive hanno raccolto 3,18 miliardi di euro, un dato inferiore dell’11,4% rispetto all’analogo periodo del 2010 (3,59 miliardi), che tuttavia aveva potuto beneficiare del decisivo apporto dei Mondiali di calcio in Sudafrica. L’Erario tra gennaio e ottobre ha invece incassato 130 milioni di euro. Il mese di ottobre chiude in leggero tono negativo: 402.068.466,25 euro che rispetto a ottobre 2010 rappresenta un calo del 6,04 per cento.
A ottobre il calcio ha raccolto il 91,4% delle preferenze, con giocate superiori a 367,5 milioni di euro sui 402 milioni totali puntati sulle scommesse sportive. Al secondo posto per importo il tennis con 11,7 milioni e una quota percentuale del 2,9%, di poco superiore al basket, che chiude ottobre con 11,6 milioni. Nella top five anche volley e hockey sul ghiaccio.
E’ stata la partita tra Juventus e Milan l’evento più giocato dello scorso mese. Il posticipo di Serie A del 2 ottobre ha totalizzato 4,1 milioni di euro, seguito dal derby Lazio-Roma con 3,8 milioni. Sul terzo gradino del podio si piazza Inter-Napoli con 3,5 milioni. Complessivamente, otto eventi tra i dieci più “popolari” vengono dal campionato e solo due dalla Champions League: Napoli-Bayern Monaco con 2,8 milioni (al settimo posto) e Lille-Inter con 2,6 milioni (al decimo).
A ottobre sono l’Umbria, il Piemonte e l’Emilia-Romagna le regioni in cui la raccolta delle scommesse è salita rispetto allo stesso periodo del 2010. Cresce dell’11,28% il volume in Umbria, mentre il Piemonte conquista il 3,78% e in Emilia-Romagna le scommesse salgono del 2,51%. A livello di perdite, invece, il record spetta al Molise (-17,14%), ma la raccolta è in calo anche nelle Marche (-12,67%) e in Toscana (-12,04%).
