Il Dirigente delegato dell’Assi Francesco Ruffo Della Scaletta ha incontrato, negli ultimi tre giorni, tutte le categorie. Si è iniziato lunedì con il mondo del galoppo, martedì il trotto e mercoledì è stata la volta dei rappresentanti degli ippodromi. Per tutti il messaggio è stato pressochè identico: “Allo stato attuale l’Assi dal punto di vista economico non può che viaggiare a vista. In attesa che vengano liberate anticipazioni di cassa, magari a scalare sui contributi previsti per il 2013, le risorse consentono di garantire il pagamento dei premi e delle spettaze agli ippodromi maturati per il mese di giugno. Per il resto – ha spiegato l’Assi – c’è bisogno di attendere i riversamenti della quota scommesse da parte di Aams/Sogei o le anticipazioni bancarie sulle quali sta lavorando il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali visto che, dopo la soppressione dell’Assi, è l’istituzione deputata a governare direttamente il comparto”.
