Lunedi 6 aprile
Il Gran Premio Costa Azzurra 2026 sarà un’edizione quanto più che mai aperta agli stranieri, ed allora andiamo a vedere chi sono questi ospiti che cercheranno di portarsi a casa il nostro sigillo.
Partiamo dalla più famosa, ovvero Inmarosa, la 8 anni da Amiral Sacha, allevata da Ludovic Fleury. Portacolori del sig. Cottel Jacques, allenata dalla famiglia Abrivard con Lèo alle guide. Vanta 1.167,411€ di somme vinte nelle 6 affermazioni fra le quali il Gran Criterium De Vitesse nel 2024 dove ha stabilito il suo record personale di 1.08.4. Arriva a Vinovo, sulla scia del 4° posto nel Vitesse del mese di marzo. L’ultima sua vittoria risale a dicembre nel Prix Du Boubonnais, dove ha vinto con disinvoltura alla media di 1.11.7. sui 2.850 della carbonella parigina.
Alla sua destra con il numero 11 Jabalpur, il detentore del record mondiale di 1.08.7 sui 2.700 metri, ottenuto a Vincennes nel Prix Renè Ballier. Da Booster Winner (Love You) e Sliema, allevato da Alain Georges Groult, di proprietà della scuderia Tramonton di Dario Trasi, allenato da Alain Chavatte, e guidato da Gabriele Gelormini. E’ il vincitore del Gran Premio Delle Nazioni a Milano 2025. 11 vittorie, 24 piazzamenti su 45 uscite. Anche se non in periodo eccelso, ha ad ogni modo le sue buone chance da giocarsi. E’ al rientro da fine dicembre.
Saliamo e passiamo a Igrec De Celland, per la prima volta sulle nostre piste. Maschio di 8 anni, allevato da Felix Dalisson, figlio di Django Riff e Topaze De Tillard. Allenato e di proprietà di Christophe Jariel, avrà alle guide uno dei nostri Top Driver, Antonio Di Nardo. Rimane sul successo da favorito a Caen. Ha un record personale di 1.09.6 sui 2.100 metri. Il suo problema oltre al numero di avvio, il 7, sarà la breve distanza dei 1.600 metri, alla quale come gli altri stranieri, poco abituati.
Terminiamo con Elegance Kronos, estero ma allevato da Antonio Carraretto. Un 6 anni figlio del grande Stallone Muscle Hill e Pampered Winner, allenato da Laurent Claude Abrivard, di proprietà di Jean Pierre Barjon. Anch’esso con un record fatto nel Ballier di 1.09.6. Soggetto che ha militato con successo anche al montè dove ha stabilito un personale di 1.10.5. sui 2.100 metri. Avrà per la prima volta in sulky Pietro Gubellini e sarà al via con il numero 3. Un cavallo estremante regolare ma poco vincente.
A questo punto non ci rimane che aspettare per vedere quale inno suonerà nella premiazione di questo 63esimo Gran Premio Costa Azzurra.
Foto Gruppo Facebook Trotto&Co.
eb

